11 aprile 2009

Onna

Onna provincia dell'Aquila













Il nome di Onna si fa derivare dal latino unda (= onda), che rispecchia le caratteristiche geografiche fisiche della frazione, situata nei pressi della confluenza tra la Vera e l'Aterno. La località è menzionata per la prima volta nel 1178, come Villa Unda, in una bolla papale di Clemente III, e in seguito ancora in una bolla di Innocenzo III nel 1204.

Le origini abitative più remote risalgono all'epoca preromana. A lungo non è possibile parlare di un autentico centro urbano, e d'altra parte si tratta di un sito completamente indifeso. Ma la fertilità della conca aquilana rende vantaggioso lo sfruttamento del terreno e l'insediamento dell'uomo. Analoga situazione seguì alla conquista romana.

La formazione del paese vero e proprio appare databile intorno al 1000. In generale, comunque, Onna non ha storia indipendente dal resto del territorio rurale dell'Aquila, e resta feudo di vari signori che si succedono dal medioevo all'età moderna.

Pertinente al comune di Paganica, alla soppressione di questo nel 1927 venne aggregata definitivamente a quello dell'Aquila. Degli eventi recenti, prima del violento terremoto che nel 2009 la rase letteralmente al suolo, si ricorda in Onna un altro fatto tragico: nella seconda guerra mondiale gli occupanti nazisti trucidarono qui 17 persone, tra il 2 e l'11 giugno 1944. In relazione a questo evento l'ambasciatore tedesco ha promesso che il suo paese collaborerà alla ricostruzione della frazione.

Il 6 aprile del 2009, alle ore 03.32, un violento terremoto di forza 5.8 della scala Richter (circa 9 punti sulla scala Mercalli), si è abbattuto sulla regione Abruzzo. Il violento sisma ha colpito pesantemente il piccolo paesino tanto che il Sindaco ha dichiarato che «Onna è rasa al suolo». Secondo i vigili del fuoco tra l'80% e il 90% degli edifici sarebbe crollato, il resto inagibile. I morti sono 40



Mi scuso per il copy invasivo...ma gli sciacalli dell'editoria ci sono sempre stati...

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