BREAKUP OF A LIQUID DROP SUDDENLY EXPOSED TO A HIGH-SPEED AIRSTREAM ????
Stefano al primo ritrovamento dei cerchi
Gianni Mecchia e Maria Fierli mentre effettuano delle misurazioni
Alcuni cerchi più piccoli
I primi cerchi trovati da Stefano dopo il secondo saltino

15 Dicembre 2007
Siamo arrivati con un po di ritardo...
mentre ci cambiavamo per strada, alla modesta temperatura di circa -5°c...
una macchina ci si accosta, il conducente (sicuramente il proprietario della mandria di vacche che stava pascolando sul sentiero di avvicinamento alla nostra grotta)...
mi domanda con aria curiosa...'ma che c'è stà la drentro?'...
Io rispondo 'Niente di che...qualche concrezione e gli faccio capire che la grotta è bagnata..'
Mi chiede se eravamo gia stati qualche giorno fa...
- rispondo' Be veramente...l'ultima volta che siamo entrati è stato a Luglio...'
con aria di stupore annuisce e va via in auto....
Come se i locali non sapessero cosa ci sia la dentro...ci domandiamo tutti.
In effetti qualcosa abbiamo trovato in più dall'ultima volta...circa 5 mesi fà...
Entriamo in grotta con piacere...la temperatuta interna è molto più alta di quella esterna...quasi 15°c di differenza...
come scendiamo il primo saltino di ingresso ci accorgiamo che una pelliccia chiara ci aspetta all'atterraggio...
si tratta, presumiamo di un cane pastore...
scendiamo per fare qualche ripresa, ma la telecamera non ha voglia di collaborare...
continuamo la progressione con l'intento di documentare almeno fotograficamente tutto ciò che ci colpisce e che abbiamo sempre tralasciato nelle escursioni precedenti.
Stefano Bevilacqua si accorge di alcune concrezioni con un anello a cerchio quasi perfetto intorno e con distanza di circa 20cm dal fulcro della concrezione .
…oltre alle bellissime concrezioni e montagne di guano di pipistrello…Abbiamo constatato come il pertugio sia anche discarica di animali da pascolo e non solo..
A due scheletri di cane abbiamo trovato un laccio al collo…il che fa dedurre che siano stati gettati…con la forza…e ancora vivi.
E c’è anche qualcuno che ci prende in giro, domandandoci cosa c’è li sotto…
29 Dicembre 2007
Stefano decide di organizzare un gruppo di lavoro per capire meglio del perchè dei cerchi.
Vengono con noi i componenti dello speleo club roma con maggiore esperienza...
Gianni Mecchia Giorgio Pintus e Giovanna , Max Re e Maria Fierli, ovviamente Stefano Bevilacqua , io e la mia compagna Silvia, la coppia di amici "Astici "
Entriamo e la telecamera sempre al solito punto come il sabato 15 dicembre....smette di funzionare....(ma me ne accorgo come la volta scorsa, sempre a casa al momento di scaricare il video sul pc)
mi accontento di fare qualche ripresa e foto con la fotocamera .
...Attendiamo i risultati...delle misurazioni fatte...
Buone grotte
Luca CavallariG.Mecchia e me
Io e Max Re
G. Pintus-G.Mecchia e Max Re
concrezione
residui di carbonella...la volta della concrezione non era annerita
Gianni Mecchia e Giorgio Pintus mentre effettuano misurazioni
Parte della strumentazione usata
Stefano Bevilacqua
Stefano e Paola "Astici"
Gianni Mecchia e Silvia Caricati
Giovanna e Giorgio Pintus
Silvia e MariaFabrizio e la piccola Beatrice Paoloni
Speleo Club Roma (Stefano, Luca , Silvia per la scoperta e tutti i soci che ci stanno dando un aiuto
30 dicembre 2007
Cerchi in grotta - Grotta Imbroglita viaggio 2 e 3
Pubblicato da
Luca Cavallari
a
domenica, dicembre 30, 2007
Etichette: cavers and speleology, Imbroglita rings cave
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1 commenti:
Belle foto... come al solito ;-)
Ti ho postato una risposta sul forum di Napoli Underground con una mia esperienza simile e la soluzione a quel caso. Fammi sapere cosa ne pensi.
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